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I colori delle varietà

SPINACIO

Famiglia: Chenopodiaceae

Nome: Spinacia oleracea L.
Origine: Caucaso
Gruppi morfo-funzionali e altre classificazioni: Foglie bollose, foglie lisce, ovali, tonde appuntite. Picciolo fogliare lungo o corto.
IGP / DOP: No
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Lo Spinacio

Lo spinacio o gli Spinaci che portiamo in tavola sono le foglie della pianta erbacea più celebre del XX secolo. La sua fama a livello mondiale la ottenne nel 1929, quando uscì il fumetto con protagonista Braccio di Ferro (o Popeye), che tutti sappiamo si nutriva di Spinaci per aumentare la propria forza. Da allora, lo Spinacio divenne il terzo cibo più gradito dai bambini americani, dopo il gelato e il tacchino. In realtà, lo Spinacio ha quantità di ferro mediamente più basse rispetto ad altri ortaggi. La sua famosa relazione con il ferro è da attribuire a un errore ortografico commesso nel tardo ‘800: con la virgola al posto sbagliato, lo Spinacio ottenne un valore di ferro 10 volte più alto rispetto alle altre verdure.

Originario dell’Asia sud-occidentale, la sua presenza in Europa è da attribuire agli Arabi, che lo introdussero nel vecchio continente nel 1200 circa. Di sicuro è un ortaggio “comodo”: cresce rapidamente, non necessita di cure particolari e resiste a climi freddi e lo si può anche coltivare in vaso, sul balcone di casa, durante l’inverno. L’unico difetto di questa coltura è che rende poco: una volta cotto, perde significativamente di volume.

La maggior parte degli Spinaci coltivati vengono destinati alla produzione di prodotti da IV gamma (lavati, confezionati e consumati crudi) e da V gamma (prodotti cotti) e una minor parte viene usata per il consumo fresco.

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Proprietà degli Spinaci

Gli Spinaci sono un ortaggio dalle poche calorie, ricchi di carboidrati, proteine, fibre, vitamine (A, C e K) e minerali come il potassio, sodio, calcio, fosforo, magnesio e ferro.

Lo Spinacio è un valido alleato per il sistema cardiovascolare poiché aiuta a regolare la pressione sanguigna, mentre la vitamina K aiuta a mantenere sani ossa e denti. La vitamina C e i folati contenuti negli Spinaci sostengono il sistema immunitario. L’acqua e le fibre invece, aiutano a pulire e drenare l’apparato digerente, contribuendo a stimolare una corretta evacuazione. Lo Spinacio è inoltre è una verdura ricca di antiossidanti che mantengono in salute i nostri occhi.

Attenzione però all’acido ossalico che non permette il completo assorbimento del ferro e degli altri minerali: per chi soffre di forme reumatiche e osteoporosi è sconsigliato il consumo di alimenti con ossalati.

Spinacio selvatico       

In Italia si possono trovare Spinaci selvatici sulle Alpi e sugli Appennini, nel sottobosco di castagni o nei pressi di conifere. Il terreno deve essere stato concimato, perciò sarà facile trovare lo Spinacio selvatico nei pressi di malghe o dove sono passati allevamenti di pecore o vacche al pascolo.

Lo spinacio selvatico si differenzia dallo Spinacio che troviamo in commercio dalla forma delle foglie, leggermente più a punta rispetto a quelle tondeggianti che siamo abituati a conoscere. Viene volgarmente chiamato “Buon Enrico” e la storia del suo nome risale a una leggenda borghese, in cui si narra che un nobile Enrico abbia spalancato le porte del suo giardino per permettere al popolo di sfamarsi con le erbe spontanee; se anche a te interessa questo mondo, puoi consultare l’articolo sul blog di Wefrood.

Come cucinare gli Spinaci

Cuocere gli Spinaci è molto semplice. La prima cosa da fare è lavare accuratamente le foglie prima dell’utilizzo, soprattutto se gli Spinaci vengono consumati crudi. Il consumo a crudo comporta una minore assunzione di ferro, a causa dell’acido ossalico. Con la cottura, invece, viene favorita una miglior assimilazione dei minerali, anche se andremo a perdere la vitamina C, che è termolabile. Vediamo ora insieme quali sono i tre metodi principali di cottura degli Spinaci:

1. Lessi o bolliti – puoi cuocere i tuoi Spinaci in acqua salata in soli 5 minuti. Trascorso il tempo di cottura, puoi scolarli e condirli a piacere per completare il tuo contorno, oppure preparare un ripieno con la ricotta per i tuoi ravioli.

2. In padella – soffriggi l’aglio per i tuoi Spinaci. Attenzione alle dosi: il volume dell’ortaggio dimezzerà una volta trascorsi gli 8 minuti di cottura. Da condire con una spolverata di grana grattugiato.

3. Al forno – un ottimo metodo per cucinare gli Spinaci è al forno: prepara la base di pasta brisee per adagiarci gli Spinaci dopo averli sbattuti con uova, e grana grattugiato. Dopo 20 minuti la pasta sarà cotta e la tua torta salata sarà pronta!

Varietà disponibili in commercio

Lo Spinacio è una pianta coltivata soprattutto in Nord Europa, principalmente per l'industria alimentare. Il lavoro di selezione di nuove varietà è stato incentrato essenzialmente sul periodo di raccolta delle foglie. Si possono distinguere le varietà per il consumo crudo (foglia sottile e tenera), che si possono mangiare fresche in una insalata, e quelle da consumare cotte (con foglie di dimensioni maggiori e carnose). Una specie simile allo spinacio comunemente venduto nei nostri supermercati è lo Spinacio Neozelandese (Tetragonia tetragonoides), che in Italia è coltivato solo negli orti casalinghi. 

Come conservare lo Spinacio, dentro o fuori il frigorifero?

Se li hai acquistati freschi, ti consigliamo prima di tutto di lavarli bene, togliendo ogni residuo di terra e di parti marce, asciugarli e di metterli in frigorifero all'interno di un sacchetto. Se desideri congelarli, prima sbollentali per pochi minuti in acqua e sale.

Quando gustare lo Spinacio?

Lo Spinacio nelle sue forme, congelato, fresco e cotto è sempre disponibile. Se desideri trovare quello coltivato in pieno campo, il momento giusto per trovarlo è nel periodo di raccolta, da settembre a giugno.

Lo sapevi che appartengono alla stessa famiglia ed hanno caratteristiche simili anche bietola da coste e bietola da orto?

Spinaci, ricetta facile e gustosa: torta agli spinaci e patate

Ricetta per 2 persone:

  • 300 gr di patate
  • 200 gr di spinaci
  • 40 ml di latte
  • 4 uova
  • 20 gr di pecorino grattuggiato
  • 60 gr di parmigiano reggiano
  • sale
  • pepe
  • olio evo

Procedete lessando le patate e gli spinaci e preriscaldate il forno a 180°.  In un mixer iniziare poi a frullare latte, uova, pecorino e parmigiano. Tagliate le patate a cubetti. In una pirofila oliata oppure rivestita di cartaforno versate il composto di uova e formaggio e poi le patate e gli spinaci. Cuocete in forno per 30 minuti.

  • Ambiente di coltivazione: Campo  Serra 
FRIGORIFERO
Teme il freddo da frigorifero?
No
MATURAZIONE
Matura con gli altri:  No
Fa maturare gli altri:  No
DURATA A TEMPERATURA 
AMBIENTE:  4 giorni
FRIGORIFERO:  8 giorni
COSA SI CONSUMA
Foglie
COME SI CONSUMA
Fresco in insalata oppure cotto
COME SI CONSERVA
Togliere foglie marce e parti indesiderate, lavare bene dai residui di terra, asciugare le foglie, mettere in un sacchetto di plastica e riporre in frigorifero. In alternativa possono essere sbollentati e surgelati
POSITIVO PER
Degenerazione dell'occhio, Radicali liberi, Stitichezza, Ipertensione, Ulcera gastrica
CONTIENE QUANTITÀ SIGNIFICATIVE DI
Vitamina A e K, Manganese, Potassio, Ferro e Calcio, Folati e Carotenoidi.
PUÒ CAUSARE
Acido ossalico favorisce la formazione di calcoli renali, il consumo eccessivo è sconsigliato a chi soffre di patologie renali. Inoltre si consiglia di moderare il consumo per persone che usano farmaci anticoagulanti, perché la grande quantità di vitamina K ha proprietà anticoagulanti.
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