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I colori delle varietà

KIWI

Famiglia: Actinidiaceae

Nome: Actinidia chinensis Planchon
Origine: Asia Cina
Gruppi morfo-funzionali e altre classificazioni: Polpa verde, gialla e rossa, Lisci o Pelosi
IGP / DOP: Kiwi di Latina IGP
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KIWI o Actinidia. Verde, giallo o rosso: consigli ed informazioni utili per i consumatori su salute, ricette, conservazione e l'app Wefrood per trovare venditoriproduttori.

Kiwi o actinidia

Il kiwi o actinidia (Actinidia chinensis) è un frutto caratterizzato da una buccia coriacea color marrone scuro, mentre la polpa contenuta al suo interno può essere rossoverde o gialla, con piccoli semi neri disposti a raggiera. Esistono anche kiwi bicolore (verdi e rossi o gialli e rossi), dal sapore molto dolce e aromatico, più simile a quello dei frutti tropicali rispetto a quello delle altre varietà. La pelle del kiwi sarebbe commestibile per gli esseri umani, ma viene spesso scartata per via della sua consistenza. Il nome del kiwi in cinese mandarino significa letteralmente “pesca-macaco", perché si tratta di un frutto particolarmente amato dalle scimmie del paese asiatico.

Kiwi rosso

In Italia, ed in particolar modo in Romagna, si sta sviluppando il Kiwi Rosso che nel 2019 è stato premiato come novità dell’anno alla fiera mondiale della frutta di Berlino (Fruit Logistica).

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VALORI NUTRIZIONALI DEL KIWI

Il kiwi è ricco di potassio, magnesio, vitamina C, vitamina E, ferro e fibre. Le calorie di kiwi, invece, sono 44 ogni 100 g. Si tratta quindi di un frutto al tempo stesso ipocalorico e ricco di principi nutritivi, ideale per chi pratica regolarmente attività sportiva e che può tranquillamente essere inserito in una dieta dimagrante.

STORIA DEL KIWI

Il kiwi è un frutto originario della Cina meridionale, dove viene coltivato da più di 700 anni. Nell’Ottocento raggiunge per la prima volta le coste inglesi e un secolo dopo viene importato in Nuova Zelanda. L’ambiente neozelandese si rivela estremamente favorevole per la coltivazione del kiwi e per questo motivo, nel mercato occidentale, viene dato a questo frutto il nome dell’uccello-simbolo dell’isola.
Il kiwi diviene popolare tra i soldati britannici e statunitensi stazionati in Nuova Zelanda durante la Seconda Guerra Mondiale e viene esportato e successivamente coltivato in Gran Bretagna e Stati Uniti a partire dagli anni ‘60. Negli anni ’70 inizia ad essere regolarmente importato anche in Italia. Il clima e le condizioni del terreno delle regioni centro settentrionali del nostro Paese si rivelano ben presto particolarmente adatte alla coltivazione del kiwi. I terreni adibiti alla coltivazione del kiwi in Romagna, Lazio, Piemonte e Veneto crescono in maniera costante e oggi l’Italia è il secondo produttore al mondo di un frutto che, a soli cinquant’anni dalla sua introduzione, è divenuto un vero e proprio simbolo della produzione agro-alimentare made in Italy.

COLTIVAZIONE E RACCOLTA DEL KIWI

Coltivare questo frutto è piuttosto semplice: cresce in tutti i climi temperati e necessita unicamente della giusta quantità d’acqua. Normalmente vengono prodotte diverse tonnellate di kiwi per ettaro e le liane, troppo deboli per reggere tutto quel peso, devono essere sostenute da apposite impalcature.
La pianta del kiwi è dioica, cioè può essere maschio o femmina. Sono state create, nel corso degli anni, delle varietà di kiwi in grado di autoimpollinarsi, ma la produzione di frutta è maggiore se si piantano assieme piante di sesso diverso. Per un buon raccolto è necessario disporre di un kiwi maschio per ogni otto piante di sesso femminile.
La raccolta del kiwi avviene nella stagione autunnale, tendenzialmente tra settembre ed ottobre. Tuttavia, lo si può trovare in commercio tutto l’anno perché grazie alle attuali tecniche di conservazione della frutta, il kiwi si preserva molto bene e non marcisce.
La pianta del kiwi cade difficilmente vittima di parassiti, perciò i frutti sono trattati con pochi pesticidi, anche quelli non biologici.
Attualmente i maggiori produttori di kiwi a livello mondiale sono i cinesi, seguiti dagli italiani e dai neozelandesi. La Cina coltiva i suoi kiwi principalmente nella regione montagnosa che si estende lungo il fiume Yangtze e nel Sichuan. In Italia il frutto cinese ha avuto un così grande successo da venire coltivato lungo tutta la penisola (dal Piemonte alla Calabria) e addirittura da ricevere una certificazione IGP, quella di Latina, una delle uniche due in Europa. Ogni anno l’Italia produce circa 558 mila tonnellate di kiwi di cui buona parte viene destinata all’esportazione.

I BENEFICI DEL KIWI

I benefici del kiwi sono molti. Un piccolo elenco dei principali effetti dell'actinidia sulla salute include:

Positivo per l’asma. Il kiwi può avere effetti positivi sulle persone che soffrono di asma, soprattutto sui bambini. Per via del suo alto contenuto di Vitamina C e di antiossidanti, questo frutto può essere utile per lenire gli effetti delle patologie polmonari.
Favorisce la digestione. Grazie ad uno speciale enzima di cui è ricco, il kiwi può facilitare la digestione delle proteine e favorire la salute dell’intestino. Il kiwi è inoltre un valido aiuto per ridurre i sintomi di gastriti e reflussi.
Migliora il sistema immunitario. In 100 g di kiwi sono contenuti 92 mg di Vitamina C, pari al fabbisogno giornaliero di un uomo adulto (per le donne il fabbisogno giornaliero di Vitamina C scende a 60/70 mg). Per questo motivo i kiwi rinforzano il sistema immunitario e sono ottimi per prevenire malattie stagionali come tosse, raffreddore e mal di gola.
Fa bene alla circolazione. Mangiare tre kiwi al giorno aiuta ad abbassare la pressione sanguigna: funzionano molto meglio delle mele e possono contribuire a diminuire il rischio di infarti ed ictus. 
Protegge la vista. Il rischio di degenerazione maculare, causa principale di perdita della vista per gli esseri umani, viene sensibilmente ridotto da un consumo regolare di kiwi.
È anti-rughe. Il kiwi mantiene una pelle sana e priva di rughe, grazie alle vitamine C ed E. La vitamina C contribuisce a mantenere la pelle elastica e giovane; la vitamina E previene i danni alla pelle provocati dall’esposizione solare. 
Aiuta contro l’insonnia. Mangiare kiwi previene l’insonnia e migliora la qualità del sonno grazie alla grande quantità di antiossidanti e serotonina.
Fondamentale per la salute del feto. Il kiwi fa molto bene durante la gravidanza: un singolo frutto contiene circa il 4% di acido folico giornaliero di cui un adulto ha bisogno. È consigliato che le donne incinte consumino una quantità maggiore di acido folico per prevenire problemi nello sviluppo neurale del feto. Nella medicina tradizionale cinese i kiwi sono utilizzati come rinforzo per le donne che si devono riprendere da un parto e per mantenere in salute i bambini piccoli.
Rinforza le ossa. Un singolo kiwi contiene il 20/30% di vitamina K necessaria per la salute delle ossa e per prevenire l’osteoporosi.
Rende i denti più puliti. Mangiare due kiwi al giorno riduce il sanguinamento gengivale, l’infiammazione ed il distacco tra gengive e denti. 

LE CONTROINDICAZIONI DEL KIWI

Il kiwi ha come controindicazioni, i casi di allergia. Il kiwi, oltre ad avere un sapore squisito, è caratterizzato da moltissime proprietà preziose per la nostra salute. Tuttavia, in alcuni soggetti, può scatenare crisi allergiche di notevole entità. I sintomi solitamente si presentano pochi minuti dopo aver consumato il frutto. Si può soffrire di mal di gola, sentire la lingua gonfiarsi, avere difficoltà a deglutire, rimettere o perdere sensibilità nelle labbra.
Nei soggetti allergici al lattice la probabilità di essere sensibile anche al kiwi aumenta: questo perché le componenti chimiche presenti nel lattice sono simili a quelle presenti in certa frutta come banane, avocado e, appunto, il kiwi.
Il kiwi può essere rischioso anche perché, per via degli antiossidanti che contiene, riduce la coagulazione del sangue. 

CONSERVAZIONE DEL KIWI

A temperatura ambiente un frutto di actinidia si conserva per 8 giorni circa mentre in un frigorifero domestico il frutto si conserva anche per 15 giorni. Come tutti i frutti climaterici è sensibile all'etilene prodotta da altri frutti e a sua volta, può accelerare la maturazione di frutta e verdura che le vengono poste vicino. Per conservare nel migliore dei modi il kiwi è fondamentale partire da un’accurata selezione dei frutti migliori: acquista kiwi di dimensione medio grande, dalla buccia omogenea e priva di imperfezioni e non eccessivamente duri al tocco. E’ sempre bene tenere a mente che i kiwi hanno un chiaro aroma quando sono maturi, mentre invece sono privi di odore quando sono acerbi. La temperatura ottimale di conservazione del kiwi è di 8 gradi centigradi. 

Come fare maturare i kiwi acerbi?

I kiwi sono frutti climaterici, cioè continuano a maturare anche dopo essere stati raccolti acerbi (come le banane e le albicocche). Se acquisti kiwi acerbi puoi tenerli a temperatura ambiente: matureranno nell'arco dei sette giorni successivi. Per far maturare i kiwi ancora più velocemente puoi conservarli in una busta di carta: in questo modo l’etilene prodotto dai kiwi rimarrà “intrappolato” nella busta ed essi matureranno alla svelta. Puoi agevolare il processo di maturazione inserendo nella busta anche altra frutta che produce etilene, come pere, mele, pesche ed uva.
Mangia rapidamente i kiwi maturi e conserva gli altri nel frigorifero. I kiwi maturi dureranno anche due settimane nel frigorifero, quelli acerbi ne dureranno massimo sei, soprattutto se conservati in una busta di plastica.
Se vuoi conservare i tuoi kiwi per interi mesi puoi valutare la possibilità di tagliarli a fette sottili e disidratarli; oppure puoi metterli nel congelatore.

Ricetta facile e veloce: pancake al kiwi per una colazione diversa

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 kiwi
  • 4 uova
  • 100 g di farina 00
  • 160 ml di latte (anche vegetale)
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 4 cucchiai di miele o sciroppo d’acero

Sbucciate i kiwi e tagliateli a pezzetti piccoli (una parte andranno nell’impasto e una parte li useremo per decorare).
In una ciotola unite le uova, il latte, la farina e il bicarbonato e mescolate con cura con una frusta (potete usare anche quelle elettriche). Il composto deve risultare schiumoso. Aggiungete poi 2 kiwi tagliati e mescolate bene.
Scaldate una padella antiaderente e versate un paio di cucchiai di pastella per pancake. Girate poi in modo da cuocerli su entrambi i lati.
Disponete i pancake a torretta e decorate con i pezzetti di kiwi e lo sciroppo d’acero oppure il miele.

  • Ambiente di coltivazione: Campo 
FRIGORIFERO
Teme il freddo da frigorifero?
No
MATURAZIONE
Matura con gli altri:  Abbastanza
Fa maturare gli altri:  Un po'
DURATA A TEMPERATURA 
AMBIENTE:  7 giorni
FRIGORIFERO:  15 giorni
COSA SI CONSUMA
Polpa
COME SI CONSUMA
Crudo, Marmellate, Gelati e Frullati
COME SI CONSERVA
Frutti maturi si possono conservare in frigorifero, ideale a 0 gradi e ad una elevata umidità
POSITIVO PER
Invecchiamento, avitaminosi, colesterolo, problemi alla circolazione, raffreddori, cataratta, glicemia, problemi circolatori, stitichezza
CONTIENE QUANTITÀ SIGNIFICATIVE DI
Vitamina C, Potassio, Ferro
PUÒ CAUSARE
Non riportati effetti dannosi
Ancora nessuna varietà per questa specie
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