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I colori delle varietà

FAVA

Famiglia: Fabaceae

Nome: Vicia faba L.
Origine: Medioriente
Gruppi morfo-funzionali e altre classificazioni: Semi ovali e semi quadrati, di dimensioni diverse , colore verde, viola e rosa
IGP / DOP: No
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Fava. Consigli per consumatori di fave su salute, conservazione, varietà, ricette e l'app per trovare i produttori e venditori.

Le Fave sono legumi antichi: si ipotizza fossero già coltivati durante l’Età del Bronzo ad opera dei Sumeri e in seguito si sono diffuse presso tutte le principali civiltà del Mediterraneo (Egizi, Greci e Romani). La Fava produce un baccello lungo dai 20 ai 35 cm, che può contenere da 4 fino a 10 semi. La sua coltivazione è molto diffusa nelle regioni del Sud Italia, ma esiste un mercato importante anche in Nord Europa, come prodotto da industria. Le Fave si possono consumare fresche, previa accurata sbucciatura ed eliminazione dello spesso tegumento che ricopre il legume, essiccate o dopo averle congelate.

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Proprietà e valori nutrizionali delle fave

La Fava fornisce un apporto proteico quantitativamente inferiore rispetto ad altri legumi, ma le proteine che contiene sono fra le migliori dal punto di vista qualitativo. Le Fave sono costituite dall’84% di acqua, dal 5% di proteine, dal 5% di fibre, dal 4,5% di carboidrati e sono molto povere di grassi (0,4%). Ecco perché sono preziose alleate degli sportivi: non fanno ingrassare e il loro apporto calorico è di circa 88 kcal per 100 grammi.
Le Fave sono ricche di Ferro, Potassio, Magnesio, Rame e Selenio, Acido ascorbico, vitamine e sali minerali. Per questo motivo sono molto utili per combattere l’anemia, specialmente se consumate crude così da mantenere intatte tutte le loro preziose proprietà.

Anche le foglie delle Fave hanno proprietà benefiche: in erboristeria vengono spesso usate per preparare decotti che servono a favorire la diuresi. 

Come cucinare le Fave fresche

Sgranare i baccelli dei legumi ci porta tutti indietro nel tempo, quando le nonne ci facevano stare buoni per una mezz’ora, impegnandoci le mani per aiutarle. Ecco, la preparazione delle Fave comincia proprio da qui: sgranarle dal loro guscio. Una volta sgusciate, le fave fresche possono essere cucinate e servite in vari modi:
Si dice che il Pecorino sia “la morte sua”… delle Fave s’intende. È sufficiente pelarle accuratamente, togliendo la scorza che le ricopre, per poi consumarle intere e crude, accompagnate appunto dal formaggio e da un pezzo di pane.
Se desiderate un contorno veloce e gustoso, procuratevi delle Fave Novelle da cuocere in umido: è sufficiente allungare la cottura con del brodo vegetale, arricchito con pomodorini aglio e cipolla. Aspettate che si asciughi bene il liquido nella padella e il vostro contorno sarà già pronto!
Se avete organizzato un aperitivo con gli amici, le Fave fritte, croccanti e gustose, potrebbero rivelarsi uno snack sorprendente
Le Fave fresche possono ovviamente essere anche lessate, sebbene così facendo si andranno a perdere molti sali minerali. Ci vorranno circa 15 o 20 minuti per averle cotte a puntino, poi andranno pelate e saranno pronte per essere consumate come meglio vi piace.

Come cucinare le fave secche

Le fave secche sono disponibili in ogni periodo dell’anno. Ne esistono di due tipi: decorticate e con la buccia. La differenza sostanziale sta nel tempo di ammollo di cui necessitano prima di essere cotte, ovvero 8 ore per quelle decorticate, mentre 24 ore per quelle con la buccia.
Una volta terminato l’ammollo, le fave secche potranno essere cotte esattamente come quelle fresche.

Varietà disponibili in commercio

Legume diffuso in tutto il mondo, le varietà di Fava presenti sul mercato hanno diversi periodi di raccolta (precoce, primaverile o tardivo). Vengono anche riconosciute per le dimensioni del seme che può essere piccolo, medio (varietà equina) e grande. Inoltre, esistono alcune varietà con il seme colorato, come la fava con seme viola e la fava Polacca con seme rosa, poco presenti sul mercato italiano. 

Come conservare la Fava, dentro o fuori il frigorifero?

La Fava fresca una volta sgranata e tolto lo spesso tegumento esterno, si può conservare in frigorifero per qualche giorno, oppure congelare. Invece per il seme essiccato, l'unica accortezza è quella di tenere il contenitore ben chiuso in un posto asciutto.

Come congelare le Fave fresche

Se hai a disposizione delle Fave fresche e le vuoi conservare per un consumo anche fuori stagione, ti spieghiamo come congelarle:
1. Per prima cosa, le Fave vanno sgranate, per liberarsi dei baccelli
2. I semi, ovvero le Fave, vanno incise sulla buccia in modo da decorticarle parzialmente, per aiutarle a liberarsi definitivamente dalla buccia quando saranno buttate nell’acqua bollente al momento della preparazione.
3. Quando le Fave avranno tutte una incisione che mostri in parte la polpa interna, bisogna adagiarle in una ciotola e lavarle accuratamente.
4. Prosegui con l’asciugatura per mezzo di un canovaccio pulito, fino a che non saranno completamente asciutte.
5. Riponile in un sacchetto per alimenti nella quantità desiderata e poi adagiale in freezer.

Nel caso volessi conservare il colore verde vivido delle Fave anche dopo la cottura, una volta lavate le fave come descritto al punto 3, sbollentale in abbondante acqua salata per 3 minuti e scolale. Lascia raffreddare le Fave e procedi con i punti 4 e 5.

Come cucinare le Fave surgelate

Per cucinare le Fave surgelate, puoi agire in due modi: lascia che si scongelino e procedi poi a cucinale come se fossero Fave fresche, oppure buttale ancora congelate in acqua bollente, per arricchire minestroni e zuppe.

Quando gustare la Fava?

La Fava può essere seminata in autunno per raccoglierla poi in primavera oppure semina primaverile per poi avere il raccolto in estate. Quindi puoi trovare le fave fresche da marzo ad agosto. In alternativa il seme essiccato lo puoi trovare tutto l'anno dal tuo rivenditore di fiducia. 

Fa parte dei frutti climaterici?

La Fava (baccello) non è un frutto climaterico. Ancora fresca è leggermente sensibile all'etilene prodotto da frutta o verdura, quindi fai attenzione a quello che potresti mettergli vicino.


  • Ambiente di coltivazione: Campo 
FRIGORIFERO
Teme il freddo da frigorifero?
No
MATURAZIONE
Matura con gli altri:  Un po'
Fa maturare gli altri:  Un po'
DURATA A TEMPERATURA 
AMBIENTE:  4 giorni
FRIGORIFERO:  10 giorni
COSA SI CONSUMA
Seme
COME SI CONSUMA
Cotto, crudo ed essiccato
COME SI CONSERVA
Fresche si conservano per pochi giorni, il modo migliore per guastarle più a lungo fresche è congelarle.
POSITIVO PER
Intossicazione reni, Ipertensione, Infezione vie urinarie, Stitichezza, Iperglicemia, Colesterolo
CONTIENE QUANTITÀ SIGNIFICATIVE DI
Fibre, Proteine vegetali, Vitamina C, B e K, ferro, zinco, Levodopa
PUÒ CAUSARE
Il consumo può causare favismo a persone sensibili
Ancora nessuna varietà per questa specie
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