Specie e varietà di frutta e verdura. Il modo migliore per descrivere una società

Migrazioni e viaggi degli esploratori hanno trasportato le specie. Agricoltori e genetisti hanno sviluppato migliaia di varietà.

Categoria: Produzione

Ma parlando di frutta e verdura, specie e varietà sono sinonimi?

No, Sono spesso usati come sinonimi ma non lo sono. 

La specie è unica e viene definita in funzione della struttura dei suoi organi riproduttovi. Al suo interno però convivono migliaia di varietà completamente diverse le une dalle altre nelle forme, nei colori, nei sapori e negli usi che se ne possono fare.

Prendiamo la mela ad esempio: la specie si chiama Malus domestica, le varietà sono oltre mille (almeno quelle ufficialmente registrate presso il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali Italiano). Golden, Renetta, Annurca, Gala, Fuji etc etc. 

Ogni varietà coltivata, tecnicamente cultivar (cultivated variety), viene selezionato per alcune caratteristiche la cui importanza varia con l'evoluzione della società che la utilizza.

Si potrebbe dire che le varietà di frutta e verdura sono un indice dell'evoluzione della razza umana.

Semplifico con alcuni esempi:

  • Quando non c'era il frigorifero servivano varietà di pere precoci, medio precoci, tardive e molto tardive. Cosi, nei mesi, c'erano sempre frutti freschi a disposizione.
  • L'avvento del frigorifero  ha reso molte di queste superflue e così alcune sono state abbandonate per favorire quelle a maggior produttività o con altre caratteristiche.
  • Lo sviluppo dei trasporti refrigerati tra emisfero sud e nord ha poi portato alla necessità di varietà resistenti fisicamente ai viaggi transoceanici.

Una delle specie più "evolute" è il pomodoro 

Le ultime varietà lanciate sul mercato hanno bacche piccolissime ed il cui scopo è prevalentemente estetico.  Infatti non servono per fare la passata, un sugo o una insalata ma come ornamento per le esigenze di cuochi di grido ed "influencers"

Abbandonare una vecchia varietà è come mettere in soffitta un dipinto. Tutto quello che rappresentava scompare dalla vista e si dimentica.

Allo stesso tempo si può dire "paese che vai, varietà che trovi" perché sono gli usi e le abitudini di una società a determinare il parco delle varietà richieste. Per questo non dobbiamo sorprenderci se viaggiando scopriamo forme e colori mai viste nei nostri piatti.

La genetica vegetale racconta la cultura di un popolo in un certo momento della sua storia.

Esplorazioni e migrazioni sono state il mezzo con cui le specie si sono spostate dai loro luoghi d'origine. ma è l'attività di agricoltori e genetisti che nei secoli ha portato a sviluppare migliaia di forme e caratteristiche speciali.

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