Regina e Re della Pianura Padana: Anguria Reggiana e Melone Mantovano

La Pianura Padana è ricca di prodotti alimentari di ottima qualità e siccome ci troviamo nei mesi estivi non possiamo scordarci delle più famose Cucurbitaceae: l'Anguria Reggiana IGP e il Melone Mantovano IGP.
Categoria: Territori
Le Cucurbitaceae sono una famiglia di piante angiosperme che appartengono all'ordine Violales. La caratteristica principale di questa famiglia di piante, dal quale deriva pure il nome (in sanscrito corb significa ''attorcigliarsi'' o ''strisciare''), è di avere fusti angolosi, ruvidi e striscianti, con viticci ramosi posti accanto alle foglie. Un'altra caratteristica di notevole importanza è il fatto che si tratta di una famiglia con il numero più alto di specie utilizzate come cibo dall'essere umano. 

L'anguria (Citrullus lanatus var. lanatus)
L'anguria origina dall'Africa occidentale con evidenze che veniva coltivata nell'antico Egitto, grazie alla scoperta di semi di anguria trovate nelle tombe dei faraoni. Viene coltivata in aree tropicali e subtropicali per il suo morbido e succoso interno rosso e pieno di semi (oggi esistono anche varietà senza semi es. Caparrós, Premium e Alegra ), avvolto da un epidermide dura di colorazione verde. 

L'Anguria Reggiana IGP è la prima anguria con la certificazione IGP (Indicazione di Origine Protetta) in Italia ed in Europa, con le sue tre varietà: tonda (tipo Ashai Miyako), ovale (tipo Crimson) e allungata (tipo Sentinel). L'anguria si è stabilita nel reggiano, diventando una coltura radicata dopo l'undicesimo secolo. Viene coltivata sotto il fiume Po e comprende un area che si estende da Brescello a nord, Reggiolo a est , Praticello a ovest fino a Rubiera a sud. A produrre questo prodotto di qualità sono complessivamente 14 aziende agricole del territorio appartenenti all'Associazione Produttori Anguria Reggiana (A.P.A.R).

Per essere considerata come un prodotto di ottima qualità con marchio deve costantemente rispettare e produrre di una certa qualità di frutti. Nel caso dell'Anguria Reggiana, tali caratteristiche si notano dalla buccia perfetta, una sola zona di colore più chiaro dovuta al contatto con il terreno durante la crescita e un peduncolo di lunghezza massima tra 2 e 5 cm. Il ciclo di coltivazione non è l'unico motivo per cui questo prodotto viene considerato come il massimo standard di qualità. Bisogna ricordare una figura di rilevante importanza che sarebbe lo staccatore o spicador che si occupa del riconoscimento e raccolta dell'anguria nel suo perfetto stato di maturazione. Usando una roncola, lo staccatore, batte il cocomero per sentire il suono e vibrazioni per individuarne la maturazione, la compattezza e la fragranza.

Il melone (Cucumis melo)
Il melone è la seconda Cucurbitaceaea più conosciuta. Si ritiene che derivi sempre dall'Africa e che sia stato portato in Italia dall'Egitto attorno al I secolo d.C. dai Romani. Però veniva mangiato principalmente come verdura rinfrescante e servito in insalate.
Le varietà più conosciute e mangiate sono quelle da frutto (raccolte a maturazione)
  • Gruppo cantalupensis cantalupo – caratterizzati da superficie reticolata o liscia con polpa giallo-arancione;
  • Gruppo reticulatus – caratterizzati dalla superficie reticolata con la polpa che varia dal bianco al giallo-verde;
  • Gruppo inodorus – noto come il melone d'inverno avente una polpa biancastra o rosata con la buccia liscia.
Il Melone Mantovano IGP viene coltivato nei territori ricadenti nelle Province di Mantova, Cremona, Modena, Bologna e Ferrara. Le tipologie di melone IGP sono tre: retato con fetta (Supermarket), retato senza fetta (Harper) e liscio (Tamaris). La coltivazione del melone può avvenire in pieno campo, in coltura semiforzata in tunnellini o in coltura forzata in serra o tunnel. La tipicità del territorio permette delle caratteristiche pedoclimatiche uniche che risultano in un prodotto di ottima qualità, creando una polpa di color giallo-arancione succosa, fibrosa e croccante, contenente un elevato grado zuccherino e una quantità media di potassio e sali minerali superiore a prodotti di altre zone di coltivazione. 

A garantire tutto ciò sono 8 aziende agricole che si estendono da Rodigo a nord, Casteldidone a ovest fino a Bondeno e San Giovanni in Persiceto a sudest. Il Melone Mantovano IGP è un prodotto fantastico mangiato da solo, fresco e rinfrescante; oppure si possono creare degli accostamenti incredibili con altri prodotti di grande qualità del nostro paese, come il Prosciutto di Parma DOP, lo Speck dell'Alto Adige IGP e il Gorgonzola DOP (insolito ma di grande gusto).

Conclusioni
Qualsiasi sia la vostra scelta di prodotto rinfrescante per questi mesi caldi potete essere sicuri che non sbagliarete acquistando questi due prodotti di fama internazionale sotto il punto di vista gastronomico. Ricco di sali minerali, vitamine ed acqua sono delle ottime scelte per mantenerci freschi, sazi e felici. Godetevi un estate calda con qualche fetta di Anguria Reggiana IGP e Melone Mantovano IGP.