Qui gatta cicoria

Spontanea e selvatica, dal carattere deciso. Non un'introduzione da online dating, ma la descrizione di una sorprendente verdura: la cicoria

Categoria: Costume e società

SOGNI DI GLORIA... PARDON, CICORIA


Giorni surreali, questi: primavera alle porte, ma tutti noi praticamente barricati dietro di esse. Come sempre, però, si può trovare il lato positivo anche nelle attuali circostanze, tipo il non dover affrontare la metro affollata ogni mattina per andare in ufficio bensì, per chi come me può avvantaggiarsi del telelavoro, stare a casa a dormire fino all'ultimo minuto possibile. Oppure, invece di partecipare a una riunione con una mascherina sulla faccia, collegarsi a una call virtuale con una maschera. Viso, contorno occhi incluso.
Chiaro che, spesso, vien voglia di uscire in tutta tranquillità e libertà a godersi il cielo blu di questi giorni. Non tanto in città, quanto fuori.
Quando la mia mente va alla campagna, penso a quella che conosco meglio, cioè quella dove vivono i miei genitori, e che so in questo momento verdeggiare e offrire la primizia primaverile per eccellenza: la cicoria, quella selvatica che si diffonde viralmente (ops!) ai lati delle stradine sterrate.
Poi mi arriva la notifica di una mail e ritorno all'interno del mio appartamento, con la maschera che mi si è seccata sulla pelle e l'amaro in bocca. Non quello della cicoria, però.

PER CUI LA QUALE! CICORIE-CICORIE-CICORIE!


È normale che una pianta che non ha bisogno di cure, e che cresce spontaneamente su terreni incolti, sia diventata parte della cucina tradizionale.
Frittata di cicoria, fatta con farina di ceci nella mia versione veg, cicoria ripassata, la cicoria con le fave (che detto così sembra un preliminare agreste per il piacere maschile, o il titolo di un filmetto dove Cicoria è la sorella disinibita di Vittoria), ma anche semplicemente cruda in insalata. E non solo le foglie: la cicoria è davvero commestibile dalla testa ai piedi. Sempre a proposito di insalata, infatti, la cicoria può impreziosirne una con i suoi fiori, mentre dalle sue radici si può ricavare una bevanda.

I SEGRETI SVELATI DEL CONTADINO


Una verdura davvero versatile, che si può trovare anche in città in varie declinazioni, tipo la catalogna di Chioggia o la asparago. Trovare in vendita, dico, senza stare a girovagare per viale Monza in direzione Sesto S.Giovanni a perlustrarne i bordi (tra l'altro è una motivazione di spostamento che mi pare manchi sull'autocertificazione, quindi meglio di no).
Così possiamo avere facilmente nelle nostre case cittadine i piatti che la tradizione contadina ha sapientemente inventato e, soprattutto, condiviso, dimostrando una generosità che non bilancia la meschinità un po' egoista del famoso detto "non far sapere al contadino quanto è buono il cacio con le pere".
Ecco, dopo le fave, adesso le pere: l'ennesimo esempio di pratica sessuale che entra nella categoria del 'O famo strano.
Bisognerebbe scrivere un libro e raccogliere tutte queste chicche hot. Io avrei già il titolo pronto: La donzelletta vien nella campagna: 101 modi di prepararsi e avere un soddisfacente rac-coito.
Dopo tutto, quando il grano ricasca...

VITTORIA E CICORIA


Forse sua sorella Vittoria non ha ancora la propria scheda, ma Cicoria è sull'App Wefrood (e senza restrizioni di età, scaricala!).