L'aglio germogliato si può mangiare? Ha un profumo......

Lo spicchio d'aglio germogliato ed il germoglio d'aglio si possono mangiare. Sono commestibili e buoni. Ma scopriamo di più

Categoria: FAQ frutta-verdura

Uno spicchio d'aglio è germogliato. Cosa posso fare? Semplice, mangialo. 

Contrariamente a quello che si può temere il germoglio o butto o getto d’aglio non è pericoloso, tossico, velenoso, marcio o cattivo.  Nello spicchio germogliato la digeribilità del bulbillo o del germoglio non cambia. Entrambe le parti, spicchiò e germoglio sono buoni, nutritivi, sani e digeribili. Vediamo perché l’aglio germogliato rimane buono come quello integro.

Sarà capitato anche a voi, di trovare uno spicchio d'aglio con un germoglio nel frigorifero. Il germoglio d'aglio prende nomi diversi a seconda delle regioni: caccio, butto, piccio. Si presenta verde all'apice e bianco alla base. L'esposizione alla luce causa infatti la produzione di clorofilla e quindi inverdisce il germoglio.

Perchè germoglia l'aglio?

Lo spicchio d'aglio produce il butti o caccio o germoglio quando, acquistato un piede (o una testa)  d'aglio, non lo si chiude in un contenitore ermetico ed all'asciutto e lo si conserva fuori frigorifero ma lo si lascia invece, magari in spicchi isolati tra loro, nel cassetto umido del frigorifero. Spesso viene dimenticato nell'angolo dietro a tutta la verdura e cosi succede che germogli.

Lo spicchio d'aglio è una piccola pianta in miniatura che al proprio interno ha tutto quelle che serve per iniziare a germogliare. Durante il processo di germogliazione, l'aglio non subisce cambiamento chimico fisici negativi. Anzi, assorbe acqua, si rigonfia ed i suoi organi trasformano gli zuccheri in energia per la crescita e sviluppa caratteristiche positive. Mentre nella patata germogliata la buccia diventa verde e produce solanina, che è tossica per l'uomo e per gli insetti, l'aglio migliora le proprie caratteristiche in quanto, grazie alla fotosintesi indotta dalla clorofilla, comincia a produrre vitamine. Insomma è anche meglio di quello non germogliato. L'aglio germogliato è un aglio con maggiori potere antiossidante, combatte i batteri ed i virus e quindi svolge in maniera potenziata le sue funzioni protettive dell'intestino, del cavo orale e delle vie respiratorie.

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Dove conservare l'aglio? 

L'aglio fresco, quello appena raccolto, va conservato al buio ed al fresco. Quello secco va conservato in un vasetto chiuso ermeticamente fuori dal frigorifero. L'aglio conservato in frigorifero si deteriora e rischia proprio di germogliare soprattutto se nel frigorifero c'è un pò di umidità.

Se volete un consiglio, guardate sempre le schede specie di Wefrood. In quella dell'aglio ad esempio trovate tutte le indicazioni sulla conservazione dei piedi (anche detti teste) e spicchi d'aglio, proprietà dell'aglio, l'uso dell'aglio nella storia e se vi interessa, anche la forma del fiore. Inoltre c'è una descrizione delle diverse tipologie di Aglio che qui riassumiamo.

Per evitare la germogliazione dell'aglio, oltre al conservarlo in luogo asciutto e fresco, c'è un metodo semplice: registralo in dispensa dell'APPWefrood per sapere, giorno dopo giorno, quanto può ancora resistere sia all'aperto che in frigorifero.

Aglio, IGP e DOP e prodotti tipici

Di aglio ne esistono 4 tipi: Bianco, Rosso, Rosa, Nero.

  • Aglio bianco tradizionale. E' il più comune e coltivato in Italia. Diffuso da Nord a Sud è stato valorizzato con le sue IGP, Aglio Polesano IGP (Rovigo), Aglio di Voghiera IGP (Ferrara), ma anche Aglio Piacentino ed Aglio Bianco Napoletano.
  • Aglio rosa, piantato normalmente più tardi e valorizzato dall'Aglio Rosa Primaticcio, L'aglio di Vessalico, coltivato in Liguria e l'Aglio di Lautrec, francese, molto delicato e che si conserva alungo a temperatura tra i 12 e 13 gradi.
  • Aglio rosso, Aglio Rosso di Sulmona, Aglio rosso Maremmano, Aglio Rosso di Nubia, Sicilia.

Aglio nero fermentato

L'aglio può essere messo a fermentare per produrre una specialità:

  • Aglio nero: si tratta di una variante fermentata dell'aglio bianco. Quinid in realtà non è una varietà ma il prodotto di una trasformazione dell'uomo.

L'aglio è parente di cipolla, scalogno, erba cipollina ed udite udite, asparago. Sono tutte specie appartenenti alla famiglia delle Liliaceae che si riconoscono, anche senza saperne niente di botanica, dal caratteristico profumo pungente.

Il profumo dell'aglio

Proprio questo profumo d'aglio che a volte si sprigiona quando aprite il frigorifero, è il segnale che da qualche parte, può esserci uno spicchio d'aglio, o più di uno, che sono germogliati ossia il cui embrione è passato dallo stato dormiente allo stato vegetativo. Il profumo dell'aglio è dovuto ad una sostanza che si chiama allicina. Si tratta di un composto contenente zolfo e che ha comprovate azioni antibiotiche ed antifungine. Finchè l'aglio non germoglia o non viene intaccato, il profumo non esce dalle cellule e quindi lo spicchio d'aglio non odora. Proprio questa sostanza, generata dalla rottura delle cellule dell'aglio, è alla base dei meccanismi di difesa della pianta e del bulbo dagli attacchi degli insetti e di altri patogeni.

Quando trapiantare l'aglio germogliato

Se volete, potete anche divertirvi a trapiantarlo. A Marzo - Aprile infatti, i piccoli germogli che vedete nella foto possono essere messi a riposo nel terreno o nel terriccio. Ricordate una cosa semplice: se piantate una cipolla germogliata otterrete una sola cipolla. Se piantate uno spicchio d'aglio otterrete un bulbo d'aglio che contiene circa 10 spicchi. Quindi da uno spicchio si ottengono 10 spicchi. Quando la pianta sarà fiorita, potrete provvedere a raccogliere l'aglio. Il periodo migliore non ve lo dico. Scaricate l'APP di Wefrood 

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Quanto pesa uno spicchio d'aglio

Il peso di uno spicchio è di circa 4 grammi. Il bulbo pesa 40-45 gr

Consigli per ridurre lo spreco domestico di frutta e verdura

Ridurre lo spreco domestico di frutta e verdura è facile ed utile.  Se vi interessano alcuni rimedi allo spreco, vi consiglio 4 articoli molto semplice e pratici sul recupero di frutti e verdure apparentemente compromessi:

patate germogliate  

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