La seconda vita degli scarti

Categoria: Ambiente
In questo ultimo periodo si sta parlando molto della lotta agli sprechi e un punto di partenza, facile e vantaggioso, potrebbe essere quello di dare nuova vita agli scarti che di soliti non vengono usati di frutta e verdura, con gli usi più disparati.

Di seguito cerco di dare qualche consiglio e idea per poter usare, nel tuo interesse e quello del pianeta, anche le parti meno nobili di frutta e verdura.

Riguarderanno sia l’uso in cucina delle parti ancora commestibili, per ricette e trucchetti per insaporire ed accompagnare i tuoi piatti, che altri usi inaspettati delle parti non più adatte ad essere consumate.

In cucina

È decisamente il luogo della casa dove viene sprecata la maggior parte di frutta e verdura che acquistiamo. Di solito finiscono nel cestino perché sono stati dimenticati nella dispensa oppure alcune parti vengono considerate non commestibili. 

Alcuni esempi pratici di come le parti meno nobili (che di solito vengono buttate) possono avere una seconda, gustosa, vita in cucina:
  • Chips di buccia di patate e carote fritte o al forno.
  • Bucce di mele e pere essiccate come snack sano e goloso.
  • Infusi e tisane da piccioli di mela e ciliegie, scorze di agrumi e bucce di mela essiccate da aggiungere alle foglie di tè per aromatizzarle.
  • Parti verdi di ortaggi come finocchi, porri, sedano, cavolfiori, verza, asparagi e carote per insaporire le vellutate.
  • Foglie esterne dei carciofi per tisane protettive per il fegato da sobbollire in acqua per 10 minuti e poi filtrare.
  • Buccia di cetriolo per acque rinfrescanti.
  • Semi di melone passati al forno fino ad essiccarli come spuntino.
  • Foglie esterne di porri per dare un sapore unico a polpette di carne o verdura.
  • Bucce di agrumi candite o essiccate (con la possibilità di conservarle nel congelatore) per poter arricchire qualsiasi pietanza.
  • Bucce di carote tritate da aggiungere all’impasto degli gnocchi.
  • Gambi degli asparagi per preparare un brodo saporito.
  • Bucce tritate di carote, cipolle e patate per il brodo vegetale.
In giardino

Uno dei grossi problemi che c’è oggi in agricoltura è quello della riduzione di sostanza organica nei terreni. E perché non usare gli scarti organici proprio a questo fine (ovviamente in ambiente domestico)?

Una delle soluzioni più scontate ma a cui non tutti pensano è il compostaggio degli scarti così da poter ottenere un ammendate del tutto naturale per migliorare le caratteristiche di qualsiasi terreno e renderlo adatto alla coltivazione. Basta sminuzzare gli scarti di tutti i prodotti ortofrutticoli e inserirli all’interno di un contenitore ed aspettare che gli agenti biologici facciano il proprio lavoro degradandoli. Anche le bucce di banane sminuzzate possono essere aggiunte al terriccio per aumentarne la fertilità.

Un consiglio per gli appassionati dell’orto, una soluzione che sta spopolando anche sui social è quella di poter ricavare piantine dalle parti non utilizzate di ortaggi. Come la parte finale di lattuga, cipollotti, sedani e porri le quali possono essere immerse nell’acqua fino alla comparsa della prima infiorescenza per poi trasferirli nell’orto o in un vaso. La raccolta dei più disparati semi da frutta e verdura per ricavare nuove piantine. Così da poter coltivare comodamente in casa tua alcuni degli ortaggi e frutti più comuni, senza dover più spendere un centesimo in più.

Altri usi

Se dovessi stare a scrivere di tutti gli eventuali impieghi che le parti non commestibili (o considerate da noi non commestibili), questo articolo sarebbe più lungo dell’intera saga scritta da J.K. Rowing. Quindi concludo con qualche consiglio con scarti di prodotti che di certo ognuno di noi ha in casa.

Le bucce di banana sono il perfetto sostituto del lucido per pulire e far brillare le tue scarpe; inoltre con l’aggiunta di zucchero nella parte interna possono diventare degli esfolianti naturali da strofinare sulle parti interessate per la cura del corpo.

La buccia dell'avocado, strofinando alcuni pezzetti sul viso, ha un immediato effetto rinfrescante.

Le bucce di patata, grazie all'amido in esse contenuto, sono il rimedio più rapido da applicare sulla pelle per alleviare il dolore ed il rossore causati da una scottatura e per diminuire ogni tipo di gonfiore nel contorno occhi.

Le scorze di limone risulteranno utilissime, anche grazie al succo ancora trattenuto dalla polpa rimasta, per lucidare fornelli, posate e stoviglie e per eliminare tracce di calcare da bollitori e sifoni.

Scorze e bucce di agrumi per profumare e allontanare le tarme dai cassetti o essiccate per creare profumati potpourri. 

Non abbandonare gli scarti nel bidone dell’organico e il tuo corpo e la tua casa ne saranno entusiasti!