I cavoli propri

Opinioni su un evergreen (ok, anche viola) sempre di moda a tavola

Categoria: Costume e società

CAPRA E CAVOLI


Il cavolo è uno di quegli ortaggi da sempre un po' bistrattato. Vero, alla fine lo si vuole salvare insieme alla fantomatica capra del celebre problema di logica di Alcuino di York, però è menzionato in poco lusinghiere espressioni italiane. Due su tutte: non capire un cavolo, e starci come i cavoli a merenda.
Magari qualcuno penserà che non gliene importa un cavolo di come questo ortaggio venga utilizzato nei modi di dire o, peggio, si starà perfino chiedendo che cavolo io voglia. Peccato, perché credo che il cavolo sia l'ortaggio principe dei mesi invernali: ho perciò deciso, ora che siamo ancora nella sua stagione, di rendergli omaggio e parlare di lui, rispondendo subito all'implicita domanda che ho posto: che cavolo voglio?
Personalmente, lo voglio nelle sue tre più famose e tradizionali varietà: quello classico cappuccio, compatto e che offre resistenza al taglio perfino quando lo affronto con il coltellaccio di Psycho, quello viola, che con il suo colore mette sempre un po' di allegria, e quello verza, dalla texture ondulata e sbarazzina.
E' un ortaggio economico, facile da reperire e, come se non bastasse, resiste bene nel frigorifero di casa, sempre disponibile e pronto a essere usato.


PASTA E FAGIOLI... COL CAVOLO!

Forse non è nemmeno un caso che abbia scelto di parlare del cavolo in questo articolo: il mio cavallo di battaglia in cucina è la pasta e fagioli con il cavolo. Piatto semplice e tradizionale (a chi non viene in mente la pasta fazool menzionata da Dean Martin in That's amore?), diventa ancora più gustoso con qualche foglia di cavolo tagliata a pezzetti. Garantito: non scontenta il palato di nessuno.
La versatilità del cavolo non è solo legata al suo modo di arricchire i piatti caldi dell'inverno, ma anche al suo poter essere mangiato crudo. Preparare una schiscetta colma di cavolo viola affettato finemente, condito con olio, limone e prezzemolo, non solo è rapidissimo, ma quasi cromoterapico nel momento della pausa pranzo in ufficio: si può solo sorridere alla vista di un accostamento di colori così vispo e brioso.
Va bene, forse non è il massimo mangiare il cavolo a merenda, ma nessuno è perfetto. E che cavolo, no?

TUTTI I CAVOLI VOSTRI

Tutte le informazioni... del cavolo sono sull'App Wefrood: per farvi un piacere ci siamo fatti tutti i cavoli vostri!