Frutti colorati, cene estive, bella gente e........Carpe diem

Quando a cena una macedonia ed una insalata sono come musica ed il giorno dopo gli amici la postano su Facebook
Categoria: Costume e società

Orazio in una sua poesia diceva Carpe diem (cogli l'attimo), e non conosceva l'uso degli smartphone ne quello dei social. 

La frutta dolce, quella dell'estate, servita fresca con un pochino di fantasia e creatività. Senza spendere troppo e magari comprata dal contadino. 

Serve poco per fare bella figura!

Una bella anguria, un bel melone, una cassettina di pesche, un cestino di fichi. E se vogliamo un tocco di esotico magari un mango o un avocado.

Non c'è che l'imbarazzo della scelta in questo momento. Basta fermarsi lungo la strada, in un'azienda trovata con Wefrood oppure dal proprio rivenditore di fiducia.

Tagliata, sbucciata e magari arricchita con una strizzatina di limone o qualche chicco di melograno. ed è già pronta per essere servita 

Poi con una bella compagnia, una chiacchiera interessante, anche parlando di cibo, come piace fare agli italiani. Vestiti leggeri, pelle abbronzata, sorrisi bianchissimi. Con i bambini che si godono le vacanze scolastiche ed i grandi che si raccontano i loro viaggi.

Ci sono cose che non hanno prezzo. Il bello della semplicità e delle buone abitudini. Non serve molto per stare bene, con se stessi e gli altri. E quando le atmosfere sono così, ci sta anche una foto scattata con il cellulare ed un post il giorno dopo su facebook o istagram.

Un solo consiglio, prima assicuriamoci di gustare la serata con gli amici, poi preoccupiamoci di immortalare il momento.

Carpe diem innanzitutto!