Cipolle germogliate si possono mangiare?

La risposta è si. E poi, quante cose interessanti si possono fare con i bambini

Categoria: FAQ frutta-verdura

La cipolla germogliata è commestibile? Certamente si

Contrariamente a quanto si possa pensare, i getti (o cacci) o germogli di cipolla non sono tossici, velenosi, cattivi o indigesti, anzi. Allo stesso modo i bulbi delle cipolle germogliate perché dimenticate in frigorifero o in dispensa non sono pericolosi, rischiosi o dannosi.. Cipolle germogliate e germogli di cipolla (i loro ricacci, bianchi alla base e verdi all'apice) sono buoni, commestibili e digeribili.  E poi, in casa, una cipolla germogliata si presta a tanti piccoli esperimenti ed osservazioni interessanti per grandi e piccoli.

Capita che la cipolla, una pianta appartenente alla famiglia delle Liliaceae che di nome e cognome fa Allium cepa, germogli dopo che l'abbiamo comperata. Usando l'app Wefrood che ci manda le notifiche dalla dispensa, l'inconveniente si può evitare ma se ormai è successo, non è un problema, anzi. I germogli di cipolla sono buoni e le cipolle germogliate si possono mangiare.

Quando si raccoglie e come si conserva la cipolla?

Le cipolle si raccolgono quando la pianta è ormai secca ed i tessuti apicali della foglia hanno completato il trasferimento delle sostanze nutritive al bulbo. In questo momento, i canali attraverso cui la linfa scende al bulbo sono chiusi e quindi la cipolla è pronta per essere conservata. Le condizioni ideali di conservazione della cipolla sono

  • buio, la cipolla va conservata al buio
  • umidità relativa bassa (attorno al 70%) perchè le radici non assorbano umidità atmosferica
  • temperatura bassa (la cipolla non teme il freddo del frigorifero) 
  • radici verso l'alto, la cipolla tende a germogliare prima se posta con radici verso l'alto
  • singoli strati, i bulbi di cipolla non devono essere sovrapposti e la loro massa deve essere ben ventitala.

Come contenitore va benissimo un sacchetto di carta, una reticella o un sacco di Juta ma non esposte alla luce.

Cipolla e cipollotto, varietà ed IGP

Il cipollotto è semplicemente la versione giovane della cipolla. La piante di cipolla si sviluppa prima in altezza e poi, accumula sostanze di riserva alla base delle sue foglie fino a costruire il bulbo. Se sradichiamo la pianta di cipolla ancora verde, il bulbo è solitamente appena accennato. Si presenta bianco fino al punto in cui, dove sono a contatto con la luce, le foglie diventano verdi. 

Le cipolle sono uno dei prodotti più semplici e versatili che la natura ci abbia regalato. Le varietà sono tantissime ed ognuna si presta ad usi disparati. Si va dalla bellissima e dolcissima Cipolla Rossa di Tropea IGP Calabria ideale per qualsiasi piatto che richieda anche un tocco estetico, alla Cipolla Borettana insostituibile nelle conserve e sottaceti invernali, alla Cipolla Bianca di Margherita IGP che può essere presa come simbolo della eleganza alle decine e decine di varietà, meno famose ma altrettanto diffuse. 

Il prodotto cipolla ed i suoi derivati sono davvero cosmopoliti. Semplice da coltivare, viene utilizzato da tutte le culture gastronomiche. Dalla cucina tradizionale indiana, agli amburger di Mac Donald, lo troviamo inserito, giustamente, ovunque. Povero ed a buon mercato, è un prodotto che da solo allontana, consumato crudo o cotto, moltissime malattie. Le sue proprietà battericide lo hanno reso utilissimo, a tutte le latitudini, per contenere infezioni batteriche al cavo orale ed all'intestino. La scienza ha poi scoperto le proprietà della cipolla come antitumorale e mezzo di contenimento e riduzione del colesterolo.

Anche se il suo profumo a qualcuno schizzinoso da fastidio, nella case non manca mai. Come Natalia Ginzburg parlava di Lessico famigliare, si potrebbe parlare di profumo famigliare legato all'uso prevalente che si fa della cipolla in una famiglia.

Si usa per fare i soffritti, da mescolare insieme alle altre verdure come peperoni, melanzane, passate di pomodoro, ratatouille, fritte, lessate insieme ai fagiolini, caramellate, oppure semplicemente crude in insalata. La sua versione giovanile, il cipollotto, è il principe dei pinzimonio o cazzimperio, come lo chiamavano i romani. abituati ad abbinare le verdure molto saporite alle carni.

Il germoglio della cipolla si può mangiare?

Assolutamente si, proprio per il suo profumo e gusto il germoglio della cipolla andrebbe tagliuzzato e mangiato fresco, magari in insalata.  La cipolla germogliata non ha controindicazioni per la dieta o la salute. Ma oltre a mangiarne il germoglio, si può fare qualcosa di più. La cosa più semplice può essere tagliare la cipolla a metà, longitudinalmente, per osservare la struttura del germoglio e della cipolla da cui nasce. La cipolla o meglio il suo bulbo è, di fatto, la base del fusto della sua pianta. Le future foglie si chiamano catafilli. Quelle interne, ricche di acqua e sostanze nutritive costituiscono il bulbo. Quelle esterne, secche e più sottili, sono quelle che siamo abituati a togliere e che di fatto, proteggono dalla perdita di acqua il prodotto.

Quando germoglia, le foglie centrali iniziano ad allungarsi ed una volta uscite dalla tunica, inverdiscono. In questo momento è uno dei prodotti alimentari migliori. e lo si può consumare come detto in insalata.

Modi alternativi per recuperare le cipolle germogliate

Ma la cipolla germogliata si può anche trapiantare in un vasetto.  E' facilissimo, basta un vasetto di platica o terracotta di diametro 14-16 cm ed un pò di terriccio universale o semplicemente terra del giardino. Il germoglio va tenuto fuori dalla terra e la cipolla va inserita in verticale con le radichette che poggiano in basso. 


Una volta trapiantato, il germoglio cresce anche di 5 -10 cm a settimana e si sviluppa in altezza fino al momento in cui fiorisce. L'esperienza, fatta da grandi e piccini è interessante perchè insegna ai piccoli ad osservare e prendersi cura di un essere vivente ed ai grandi l'importanza del gioco educativo. La maggior parte di noi non saprebbe riconoscere una pianta di cipolla e forse non ne ha mai visto il fiore. Può essere un'esperienza semplice ma anche un modo per riavvicinarsi alla natura, ai suoi ritmi ed ai suoi tempi. L'importante è che il germoglio riceva luce e non esagerare con l'acqua.

Insomma, della cipolla non si butta niente. Il germoglio è commestibile ed il bulbo rimane buono e digeribile ma volendo, se ne può fare uso anche se non lo si mangia. Mi raccomando, alla fine pulite il macello che avete lasciato in cucina e se potete, fate questi piccoli esperimenti all'aria aperta.

Aglio e scalogno appartengono alla stessa famiglia ma hanno una struttura diversa. Entrambe hanno il bulbo diviso in bulbilli. Da ognuno di loro (bulbillo) si può ottenere un nuovo aglio o scalogno. Guarda la loro scheda sul sito Wefrood

Consigli pratici per riciclare la frutta e la verdura

In sapore sapere e salute Wefrood trovi altri articoli interessanti per riciclare gli ortaggi e la frutta quando non sembrano più freschi e rischiano di essere sprecati. Alcuni esempi:

Cipolle germogliate

Fragole con macchie scure

Aglio germogliato

Zucca con la muffa

 patata germogliata

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