Cipolle germogliate si possono mangiare?

La risposta è si. E poi, quante cose interessanti si possono fare con i bambini

Categoria: Economia domestica

La cipolla germogliata è commestibile? Certamente si

E poi, in casa, una cipolla germogliata si presta a tanti piccoli esperimenti ed osservazioni interessanti per grandi e piccoli.

Capita che la cipolla, bulbo appartenente alla famiglia delle Liliaceae e che di nome e cognome fa Allium cepa, germogli dopo che l'abbiamo comperata. Usando l'app Wefrood che ci manda le notifiche dalla dispensa, l'inconveniente si può evitare ma se ormai è successo, non è un problema, anzi.

Le cipolle sono uno dei prodotti più semplici e versatili che la natura ci abbia regalato. Le varietà sono tantissime ed ognuna si presta ad usi disparati. Si va dalla bellissima e dolcissima Cipolla Rossa di Tropea IGP Calabria ideale per qualsiasi piatto che richieda anche un tocco estetico, alla Cipolla Borettana insostituibile nelle conserve e sottaceti invernali, alla Cipolla Bianca di Margherita IGP che può essere presa come simbolo della eleganza alle decine e decine di varietà, meno famose ma altrettanto diffuse.

Il prodotto è davvero cosmopolita. Semplice da coltivare, viene utilizzato da tutte le culture gastronomiche. Dalla cucina tradizionale indiana, agli amburger di Mac Donald, lo troviamo inserito, giustamente, ovunque. Povero ed a buon mercato, è un prodotto che da solo allontana, consumato crudo o cotto, moltissime malattie. Le sue proprietà battericide lo hanno reso utilissimo, a tutte le latitudini, per contenere infezioni batteriche al cavo orale ed all'intestino. La scienza ha poi scoperto le proprietà della cipolla come antitumorale e mezzo di contenimento e riduzione del colesterolo.

Anche se il suo profumo a qualcuno schizzinoso da fastidio, nella case non manca mai. Come Natalia Ginzburg parlava di Lessico famigliare, si potrebbe parlare di profumo famigliare legato all'uso prevalente che si fa della cipolla in una famiglia.

Si usa per fare i soffritti, da mescolare insieme alle altre verdure come peperoni, melanzane, passate di pomodoro, ratatouille, fritte, lessate insieme ai fagiolini, caramellate, oppure semplicemente crude in insalata. La sua versione giovanile, il cipollotto, è il principe dei pinzimonio o cazzimperio, come lo chiamavano i romani. abituati ad abbinare le verdure molto saporite alle carni.

Il germoglio della cipolla si può mangiare? Assolutamente si, proprio per il suo profumo e gusto andrebbe tagliuzzato e mangiato fresco in insalata.  

Ma oltre a mangiarlo, si può fare qualcosa di più. La cosa più semplice può essere tagliare la cipolla a metà, longitudinalmente, per osservare la struttura del germoglio. La cipolla è, di fatto, la base del fusto della sua pianta. Le future foglie si chiamano catafilli. Quelle interne, ricche di acqua e sostanze nutritive costituiscono il bulbo. Quelle esterne, secche e più sottili, sono quelle che siamo abituati a togliere e che di fatto, proteggono dalla perdita di acqua il prodotto.

Quando germoglia, le foglie centrali iniziano ad allungarsi ed una volta uscite dalla tunica, inverdiscono. In questo momento è uno dei prodotti alimentari migliori. e lo si può consumare come detto in insalata.

Ma la cipolla germogliata si può anche trapiantare in un vasetto.  E' facilissimo, basta un vasetto di diametro 14-16 cm ed un pò di terriccio universale o semplicemente terra del giardino. Il germoglio va tenuto fuori dalla terra e la cipolla va inserita in verticale con le radichette che poggiano in basso. 


La maggior parte di noi non saprebbe riconoscere una pianta di cipolla e forse non ne ha mai visto il fiore. Può essere un'esperienza semplice ma anche un modo per riavvicinarsi alla natura, ai suoi ritmi ed ai suoi tempi. L'importante è che il germoglio riceva luce e non esagerare con l'acqua.

Insomma, non si butta niente anche se non lo si mangia. Mi raccomando, alla fine pulite il macello che avete lasciato in cucina e se potete, fate questi piccoli esperimenti all'aria aperta.

Aglio e scalogno appartengono alla stessa famiglia ma hanno una struttura diversa. Entrambe hanno il bulbo diviso in bulbilli. Da ognuno di loro (bulbillo) si può ottenere un nuovo aglio o scalogno. Guarda la loro scheda sul sito Wefrood

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