C'è tanto per noi fuori dal finestrino, nelle nostre campagne

In viaggio per promuovere WeFrood. Che bella l'Italia disegnata dagli agricoltori

Categoria: Osservatorio WeFrood

La cosa bella dell'Italia è che il panorama cambia di chilometro in chilometro e di mese in mese, come cambiano i dialetti, i piatti e le tradizioni sempre grazie all'agricoltura.

Coltura è cultura.

Marzo, giornate bellissime, viaggio per aziende agricole italiane. Un privilegio assoluto.

Mantova, la strada che da Poggio Rusco arriva a Bondeno di Ferrara. Una delle più belle della pianura padana per chi ama le curve messe a caso ogni 100 metri lungo il percorso. All'orizzonte decine di ettari di tunnel piccoli e grandi di Melone Mantovano che coprono l'orizzonte, disposti su file ordinate lunghe chilometri, 

Trento, valle dell'Adigemeleti vigneti ordinati come da nessuna altra parte al mondo hanno i fili tirati come violini da orchestra.  Coprono ogni centimetro mentre gli operai sono intenti a legare gli ultimi tralci.

VeneziaEraclea per la precisione, dopo avere costeggiato la laguna si aprono gli spazi immensi delle bonifiche del secolo scorso, oggi trasformate in bellissime ed efficientissime aziende agricole dove si producono oltre al vino ed ai cereali, i radicchi le noci.

Modena, strada che sale verso la collina, i ciliegi hanno le gemme gonfie pronte ad esplodere. Se dalla collina scendo verso la bassa sono i pereti di AbateConference William ad aspettare qualche ora di sole per aprirsi con il loro bianco unico. 

Rientrando, nella bassa reggiana, sulla strada che da Novellara raggiunge Reggiolo, sono circondato dai tunnel delle Angurie reggiane IGP e dai vigneti di lambrusco.

E' tutto pronto. I campi sono stati sistemati, ordinati, organizzati, cadenzati. Ogni territorio ha i suoi prodotti, un panorama, un calendario di eventi cruciali: la fioritura, la crescita, la protezione, le raccolte.

Ovunque ci sono uomini e donne che lavorano cambiando, col progredire della stagione, lo spettacolo. Tutti i giorni introducono nuovi saperi nelle loro azioni, nuove tecnologie, nuove sperimentazioni. Le plastiche dei tunnel sono tutte diverse, la forma di allevamento di un albero ne cambia sapore e colore dei frutti, la lunghezza di un tralcio della vite determina la qualità del vino dell'anno dopo, una rete antigrandine può difendere il raccolto dai cambiamenti climatici che portano la gradine dove non era mai caduta.

Non c'è uno spettacolo più bello e più vario dell'agricoltura. Guardiamoci attorno, fermiamoci qualche volta a pensare quanto lavoro si nasconde dietro un kiwi o una pesca. E soprattutto, non diamo tutto questo per scontato.

Studiamo, chiediamo, curiosiamo, perché è di questo che viviamo.